Mi chiamo Francesco; Franco Malanima è un “nom de plume”. Vivo ad Annecy (Francia) con mia moglie e mia figlia. Ho quarantaquattro anni e mi dedico alla scrittura in maniera seria da quando ne avevo venti. Oltre a scrivere romanzi, ho una grande passione per la traduzione letteraria.
Ho iniziato a lavorare con le parole seguendo mio padre nelle redazioni dei giornali della mia città. Mio padre scriveva solo con gli indici, il rumore di quelle prime tastiere semi-automatiche risuona ancora nella testa ogni volta che mi siedo alla scrivania. Mia madre invece scriveva poesie e leggeva soprattutto narrativa. È stata lei a trasmettermi l’amore per la lettura.
Sono cresciuto rifugiandomi nei libri, amando autrici e autori che in un modo o nell’altro mi hanno cambiato la vita. Ho ereditato molti volumi da mio nonno, soprannominato lo scopritore d’America, emigrante in Venezuela, il paese in cui è nata mia madre. Da bambino giocavo a riscrivere il finale dei romanzi, leggevo le versioni in spagnolo o in francese e poi quella in italiano. Mi piaceva perdermi nelle infinite sfumature linguistiche che potevano rendere una stessa immagine.
Il mio legame con l’Italia è diventato col tempo un legame linguistico. A volte ho l’impressione di vivere nella lingua, che trasformo e investigo. Scrivo storie perché non saprei cos’altro fare, perché mi fa sentire a casa, e perché è così che mi hanno insegnato ad amare. Sono cresciuto in una città di narratori, a Napoli tutto è racconto, ciò che accade e ciò che potrebbe accadere. Qualsiasi fatto, anche il più banale e quotidiano, diventa una storia. È come se raccontare la vita la rendesse più affascinante, la allungasse.
Ho pubblicato romanzi, racconti, poesie, articoli su riviste, giornali, magazine online e cartacei, sotto vari pseudonimi. Ho lavorato all’editing di testi di altri autori, ho tradotto dall’inglese, dallo spagnolo e dal francese. Ho insegnato italiano per stranieri presso un’università negli Stati Uniti e due scuole di lingue a Nizza, mia città di adozione.
A gennaio del 2022, in seguito alla morte di mia madre, ho smesso di collaborare gratuitamente con riviste e giornali, e ho fondato «Articoli Liberi – Rivista di culture e letterature», poi divenuta anche una casa editrice.

Questo sito è nato con l’idea di mostrarti i miei libri e raccontarti come sono nati. Alcuni sono stati pubblicati in italiano, altri sono stati tradotti in varie lingue e nell’ambito di svariati progetti, per esempio presso la Florida State University o l’Augusta University, quando vivevo negli Stati Uniti. Altri ancora (non presenti qui) sono inediti. Nella sezione traduzioni troverai alcuni testi che ho avuto la fortuna di tradurre. Nella pagina bio, invece, ti racconto una delle mie tante vite e di come l’amore per i libri ha sempre influito su ogni mia scelta.

Se desideri avere più informazioni sui romanzi inediti, puoi contattare Mónica Matias – MM Literary Agency: info@mmliteraryagency.com
Per qualsiasi altra richiesta, puoi scrivermi all’indirizzo email: contact@articoliliberi.com

Spero che qualcuna delle mie parole ti faccia sorridere.